Home Page    IpnoLife per te    Ipnosi generale    Il Nostro Staff    Ind. Terapeutiche    Contatti

 

 

 


IpnoLife.it

 




Ipnosi - Psoriasi - Diete

 
Ipnositerapia

Progetto Sperimentale Psoriasi e Ipnosi
Ipnosi - Definizione
Ipnosi - Annessioni
Milton Erickson
Breve Storia dell'Ipnosi
Psoriasi e Ipnosi
Significato della malattia
Ipnosi e alimentazione
Dieta on-line
Richiedi appuntamento
Psoriasi: Casi Trattati
Testimonianze
News

PUBBLICAZIONI

 


TAG CLOUDS

 

ipnosi, ipnologo, ipno, psicologia, ipnosi clinica, psicopatologie, psicoterapie, psicoterapia, PNL, Dieta, Controllo Mentale, Guarire con L'Ipnosi, terapie, sedute, pubblicazioni, curarsi, autoipnosi, ipnotizzare, ipnotizzarsi, ipnositerapia, tabagismo, balbuzie, cefalee, emicrania, psoriasi, colite, asma, stress, disturbi sessuali, Ipnosi Terapia   Disturbi d’ansia

Psoriasi:  Guarigione possibile?
     

Stress e Ansia alla base di malattie dermatologiche come la Psoriasi

E’ ciò che emerso dal Summer Academy Meeting , svolto presso la American Academy of Dermatology a New York il 4 Agosto 2011
Continua

Chiunque abbia una una malattia infiammatoria della pelle come la psoriasi, acne o rosacea, sa che avere a che fare con manifestazioni acute di queste patologie causa un notevole stress ed ha un effetto negativo sulla qualità della vita. In questo ultimo periodo un numero sempre crescente di ricerche mostra come il complesso legame tra la pelle e la psiche - ed in particolare il ruolo che lo stress gioca in questo rapporto - influenzi le malattie della pelle.
Al Summer Academy Meeting 2011, svoltosi presso la American Academy of Dermatology a New York il 4 Agosto 2011, il dermatologo e psicologo Richard G. Fried, MD, PhD, FAAD, di Yardley, Pennsylvania, ha parlato della connessione fra pelle e psiche e di come si possano aiutare i pazienti incorporando diverse tecniche di gestione dello stress all'interno di una terapia dermatologica."
Lo stress è personale, quindi quello che potrebbe essere stressante per una persona può non esserlo o essere addirittura esaltante per un'altra", ha spiegato il dottor Fried. "Sensazioni di rabbia, ansia, depressione o tensione possono esacerbare o addirittura dare inizio ad una patologia della pelle".
Per capire la complessa relazione tra stress/ansia e la pelle, il Dr. Fried ha evidenziato l'importanza della risposta biologica che si verifica quando un paziente si trova sotto stress.
I neuropeptidi, le sostanze chimiche rilasciate dalle terminazioni nervose della pelle, sono la prima linea di difesa della pelle dalle infezioni e dai traumi. Quando rispondono per proteggere la pelle, i neuropeptidi possono dar luogo ad infiammazioni e causare una fastidiose sensazioni sulla pelle, come insensibilità, prurito, ipersensibilità o formicolio. Anche le situazioni di stress possono, inappropriatamente, far rilasciare i neuropeptidi che porteranno ad una riacutizzazione delle patologie della pelle.
"Fino a poco tempo fa, si pensava che i neuropeptidi rimanessero solo nella pelle quando rilasciati", ha affermato Fried. "Ma ora sappiamo che si spostano per il cervello fino ad aumentare il riassorbimento dei neurotrasmettitori.
Lo stress, in sostanza, riduce le sostanze chimiche che regolano le nostre emozioni, come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina.
Per esempio, i pazienti affetti da psoriasi che si sentono stressati dalla loro malattia possono notare un aggravamento dei loro sintomi che, a sua volta, porta ad un ulteriore peggioramento del loro stato emotivo, creando un circolo vizioso.
" Per aiutare i pazienti a combattere malattie della pelle aggravate dallo stress, il Dr. Fried consiglia di utilizzare appropriate strategie di gestione dello stress in combinazione con le tradizionali terapie dermatologiche.
Queste strategie includono la psicoterapia, la terapia cognitiva comportamentale, la meditazione, l'ipnosi, il tai-chi, lo yoga e anche l'utilizzo di antidepressivi e beta-bloccanti. Il Dr. Fried ha osservato che le tecniche di gestione dello stress accrescono l'autostima e l'autocontrollo, aumentando anche le possibilità di rispettare un piano terapeutico per la loro malattia e di vedere un miglioramento.
"Nella mia esperienza ho trovato che i pazienti con malattie croniche della pelle tendono a ritirarsi dalle normali attività quotidiane e, talvolta, a 'chiudersi' emotivamente; questo ha un grande impatto sulla loro vita personale", ha affermato Fried. "Inoltre, quando si sono chiusi, passano più tempo da soli ed i sintomi sembrano più pronunciati e si finisce col sentirsi peggio.
Ecco perché è così importante per i pazienti cercare, con il loro dermatologo, un piano terapeutico che contribuisca a ridurre il livello di stress e rompere il circolo vizioso di stress/acutizzazione della patologia".
Il Dr. Fried ha aggiunto che anche la funzione barriera della cute può essere alterata dallo stress.
Lo stress può rendere la pelle più permeabile, più sensibile e più reattiva, che è il motivo per cui i dermatologi raccomandano l'uso di innumerevoli creme idratanti che aumentino la protezione della pelle.
Se lo stress compromette la funzione barriera, allergeni e batteri possono penetrare la pelle e causare diversi problemi, come ad esempio rendere più rosse le lesioni da rosacea, infiammare le lesioni dell'acne e renderla più persistente.
Può peggiorare anche orticaria, psoriasi e dermatite seborroica ed altre patologie cutanee." Farsi visitare un dermatologo può dare fiducia ai pazienti e fornire contemporaneamente un piano terapeutico mirato", ha affermato Fried. "Una semplice spiegazione circa la causa e il tipo di terapia di una patologia della pelle può diminuire notevolmente il livello di stress del paziente. Alleviare o ridurre al minimo lo stress può fare molto per migliorare la salute generale dei pazienti.
Inderma - News pubblicato il 05/08/11


Commento del Dr. Salvatore Piedepalumbo , Medico Chirurgo specializzato in Ipnositerapia e Psicoterapia Eriksoniana:

in sintonia da quanto è emerso dal Meeting svolto presso la American Academy of Dermatology a New York il 4 Agosto 2011 lo scrivente già sta portando avanti un progetto sperimentale dal titolo “ Psoriasi e ipnosi” in base a risultati incoraggianti ottenuti con la Ipnosi terapia in soggetti affetti.
Dopo un approfondimento della patologia psoriasica si possono visionare tali risultati, conseguiti con la sola terapia ipnotica. Le immagini sulla evoluzione della psoriasi vengono di seguito pubblicate.



La psoriasi è una malattia che si caratterizza per le caratteristiche lesioni cutanee di colore bianco argentee che prediligono alcuni distretti del corpo quali: gomiti, ginocchia , cuoio capelluto, regione sacrale, ma anche regione dorsale, mani , piedi ecc. Da un punto di vista più specificamente clinico la si può definire come una patologia caratterizzata da un complesso spettro di espressioni cliniche infiammatorie e iper proliferative a predisposizione genetica, caratteristicamente ma non necessaria-mente coinvolgenti la cute con lesioni eritematosi squamose di durata variabile (per lo più cronica) e andamento imprevedibile,per lo più recidivante . Nonostante venga definita una malattia a predisposizione genetica non significa che debba considerarsi una malattia ereditaria a tutti gli effetti. Infatti questa patologia nonostante abbia il carattere ereditario, per potersi manifestare, ha bisogno che si realizzi l’incontro del soggetto predisposto geneticamente, con alcuni agenti responsabili della sua slatentizzazione. Questi agenti denominati fattori scatenanti sono i veri responsabili della manifestazione di questa malattia. Quindi la predisposizione alla malattia è presente alla nascita, ma i fattori scatenanti quali gli stress e soprattutto i traumi psichici, ne influenzano terribilmente le manifestazioni. In questa patologia grande importanza sono i risvolti psicologici del soggetto. Infatti non è soltanto il corpo ad essere lacerato dalle caratteristiche alterazione cutanee, ma anche la sua psiche ne è gravemente ferita. Infatti dai risultati dell'indagine, sostenuta da Novartis e condotto da uno studio italiano chiamato 'Psychae' (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression), condotto in 39 cliniche dermatologiche universitarie seguendo circa 1.600 pazienti psoriasici , presentato a Roma il 14 feb. 2008 in occasione dell'apertura del congresso della Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), è emerso quanto segue: il 46% dei pazienti presenta un disagio psicologico, l'11% soffre di una vera e propria patologia psichica. In entrambi i casi sono risultate più colpite le donne rispetto agli uomini: il 54% delle donne contro il 40% degli uomini presenta un disagio mentale, mentre il 17% delle donne contro il 7% degli uomini manifesta una vera e propria sofferenza psicopatologica. Inoltre nella popolazione psoriasica, fino al 7,5% dei malati ha pensieri suicidi. L’individuo quindi, oltre a soffrire nel corpo per le lacerazioni cutanee e nell’anima (psiche) subisce anche la diffidenza e l’isolamento di questa società. Alcune persone infatti considerano la psoriasi addirittura una malattia infettiva, altri guardano la persona affetta con distacco e diffidenza cercando di starne alla larga. Addirittura alcuni individui affetti vengono allontanati da luoghi pubblici come ad esempio le piscine pubbliche o altri ambienti similari. Spesso la malattia compare dopo un lutto familiare, una separazione o dopo la perdita del lavoro o quando il soggetto è costretto a cambiare radicalmente la sua vita sociale, come all’inizio della pensione. Per quanto concerne la cura e la guarigione, questa malattia apparentemente inguaribile, sembra suscettibile alla terapia ipnotica tanto da lasciare ben sperare addirittura per la sua guarigione. Infatti l’ ipnosi può favorire il miglioramento di numerose malattie dermatologiche, se non addirittura promuoverne la risoluzione. La conferma sperimentale di questa consapevolezza clinica è giunta dallo studio di Shenefelt, Ricercatore presso la divisione di Dermatologia della University of South Florida. (Shenefelt PD, Dermatol Ther 2003, 16: 114-122). Le malattie della pelle comprese nello studio sono psoriasi, acne, alopecia, dermatite atopica, herpes ed orticaria. Inoltre l’ipnoterapia può ridurre il dolore, il prurito e gli aspetti psicosomatici legati a questo tipo di malattie. Anche in Italia stiamo eseguendo una ricerca del genere .Ecco un esempio pratico di un soggetto affetto da psoriasi volgare da più di 20 anni, trattato con la sola ipnosi e senza l’associazione di terapia farmacologica, in quanto tale soggetto aveva provato tutti i farmaci disponibili per la terapia di questa malattia: cortisone per uso topico e sistemico, ciclosporina A, Infliximab (Remicade), etanercept (Enbrel) ecc, con risultati temporanei e di scarsa entità.

L’ipnositerapia invece ha dato risultati che potrete constatare attraverso il servizio fotografico che trovate cliccando quì.

 IpnoLife.it ®  2008 Tutti i diritti riservati  -  Web Site by  PUBLITECH

Privacy e Note Legali